News

Venerdì 13: come sfatare un mito (grazie alla musica)

Venerdì 13: come sfatare un mito (grazie alla musica)

Un venerdì 13 senza precedenti, mai così fortunato e così generoso. Tante, davvero tante nuove uscite musicali che ci ha donato questa notte che si è appena conclusa. Scopriamole insieme!

The xx – I See You

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui il link per ascoltare il full album: https://open.spotify.com/album/2PXy9USZAoTSdtrxfkPBnl.

Terzo album per il trio di Wandsworth, Romy, Jamie xx e Oliver Sim. I See You si prospetta l’album della svolta per The xx, l’album della maturità. Dieci brani da ascoltare assolutamente in sequenza, minimali e curati in ogni singolo dettaglio , ma non per questo banali o noiosi. Il traguardo, si spera solo per il momento, di un percorso molto fortunato per il trio, che ci conferma quanto sofisticata, emozionante e intima possa essere la musica.

 

Mecna – Lungomare Paradiso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui il link per ascoltare il full album: https://open.spotify.com/album/6HuPZNzH3yKXr6LhEGt81Z.

Il ritorno del rapper nostrano, con il suo terzo album. Un ritorno sicuramente a sopresa, anticipato da un contdown in diretta sulla sua pagina Facebook ufficiale , che sicuramente ha destabilizzato i suoi fan ma che ha fatto subito intuire che stesse per arrivare qualcosa di nuovo, seguito poi dal video ufficiale di Vieni Via. Un album che, così come Disco Inverno e Laska, non rientra a pieno diritto nei canoni del rap, ma che come sempre ci scava dentro e crea un filo rosso tra Mecna e il suo pubblico.

 

Mannarino – Apriti cielo

 

 

 

 

 

 

 

Qui il link per ascoltare il full albumhttps://open.spotify.com/album/6ebtEF2IykPQkWYv2xBszM.

A mezzanotte è stato finalmente reso noto anche il quarto album del cantastorie romano Alessandro Mannarino. L’album, anticipato dal singolo omonimo, ha l’intento, dichiarato dallo stesso artista, di “far ballare la tristezza”. Ritmi latini e brasiliani sono la novità, ma sono sempre accompagnati da testi incisivi nella loro semplicità e verità: insomma il cambiamento ma anche la continuità della sua musica in una sinergia unica.

 

Bonobo – Migration

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui il link per ascoltare il full album: https://open.spotify.com/album/2T64N96AVfsrRFJCUXQEoZ.

Simon Green aka Bonobo ha ormai molto anni di carriera alle spalle e sa il fatto suo. La sua musica è perfetta per riconciliarsi con sé stessi e anche il nuovo album risponde perfettamente a questo requisito. Migration è un titolo eloquente per un disco che punta all’analisi del proprio io, della propria identità e dell’appartenenza, a luoghi e a persone.

 

Lo Stato Sociale – Mai stati meglio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si può ascoltare qui (ma ve lo sconsigliamo): https://open.spotify.com/album/3ij0o3IlOPnpRyc6EZ6m0K.

Nuovo singolo del quintetto di Bologna. Per noi è decisamente NO! Dov’è finito Lo Stato Sociale di Welfare Pop, di Turisti della Democrazia e de L’Italia Peggiore? Dopo l’uscita del primo singolo Amarsi male, (niente di eccezionale, ma almeno orecchiabile), non pensavamo potessero fare di peggio, ma che fosse un trampolino di lancio per qualcosa di più interessante, più poetico. Invece, la delusione è tangibile e una domanda sorge spontanea: ma tutte quei bellissimi post che “questa canzone ancora non esiste” quando diventeranno davvero canzoni?

 

Non dimentichiamo anche il nuovo album dei Baustelle dal titolo L’amore e la violenza (https://open.spotify.com/album/2p4CGlkzgV0Kkpf4WGwr0l) anche se non porta un effettivo contributo né nulla di nuovo alla musica italiana, e anche la nuova proposta de La Tempesta, i Blindur che con il loro primo album (https://open.spotify.com/album/48DrXlNZQCo5ogiq3hRckL), per il quale hanno collaborato con Birgir Birgisso, storico fonico e produttore dei Sigur Ros, promettono molto bene!

Infine, anche se è uscito ieri 12 gennaio, non poteva mancare una menzione speciale al nuovo singolo degli Slowdive, dal titolo Star Roving (https://open.spotify.com/album/6pUMKhdr42lTqhzoqC3CBa), che dopo 22 anni sancisce ufficialmente il loro ritorno sulle scene (e finalmente!).

Dopo questo venerdì 13, possiamo essere certi di due cose: che la superstizione è sopravvaluta e che il 2017 ci porterà davvero tante gioie (solo musicalmente, non illudetevi).

 

Martina Paolucci

13 01 2017

Comments are closed.