News

Safe and Sound presenta la classifica dei migliori film del 2016

Safe and Sound presenta la classifica dei migliori film del 2016

Radio NOVA IONS 97 è musica, ma no solo! Dopo la classifica degli album migliori dell’anno secondo il nostro staff, arriva quella delle migliori uscite cinematografiche di questo 2016 secondo i nostri SafeandSounders: Francesco d’Amico, Irene D’Onofrio e Giuseppe Pipoli.

Consiglio alla lettura: armatevi di pop corn!

suicide-squad20. Suicide Squad di David Ayer

Se la Marvel ha i vendicatori, la DC comics porta sullo schermo la Suicide Squad, team di villain che vengono ingaggiati per una missione e costretti a cooperare. Eroi per un film, ma comunque eroi sui generis. Nella squadra spicca Will Smith nel ruolo di Deadshot, Margot Robbie nei panni di Harley Quinn e soprattutto un Joker, con nuovo look, interpretato da Jared Leto.

 

 

 

sausage-party

19. Sausage Party: vita segreta di una salsiccia di Conrad Vernon e Greg Tiernan

Sausage Party è il frutto delle “menti malate” (si presentano così) di Seth Rogen e Evan Goldberg, coproduttori e sceneggiatori, ma anche doppiatori!  Infatti è proprio Rogen a doppiare in originale Frank. Chiunque ami il cinema demenziale e scorretto dovrebbe conoscerli molto bene. Insomma, Sausage Party è un cartone animato per adulti, negli States vietato ai minori di 17 anni. Non è un’esagerazione: se riuscite anche solo dal trailer ad immaginare cosa vedrete o sentirete, preparatevi a essere stupiti comunque. Un esempio? Il villain del film è una lavanda vaginale con cannula.

 

 

xmen-apocalisse

18. X-Men: Apocalisse di Bryan Singer.

Nel nuovo universo ripartito da zero degli X-Men, quello pieno di star di X-Men – Giorni di un futuro passato in cui Xavier è James McAvoy, Magneto è Michael Fassbender e Jennifer Lawrence è Mistica, compare Apocalisse, uno dei villain storici, primo mutante di sempre. Ad interpretarlo è Oscar Isaac, che continua a confermarsi l’attore del momento, ma la vera notizia è che torna dietro la macchina da presa l’autore che più di tutti ha legato il suo nome alla serie: Bryan Singer.

 

 

 

zoolander-2

17. Zoolander 2 di Ben Stiller.

Il primo Zoolander è citato anche da Terrence Malick come uno dei suoi preferiti, uscito male in sala (specialmente in Italia) ma a suo tempo si è comunque conquistato con le unghie e con i denti il suo statuto di cult. Oggi Zoolander è uno dei film comici più noti in assoluto, già con il primo film si era guadagnato il podio delle commedie cult e ora, 15 anni dopo, torna a raccontare il culto superficiale di sé stessi con l’umorismo demenziale di Ben Stiller.

 

 

 

captain-ameirca

16. Captain America: Civil War di Anthony Russo e Joe Russo.

I meme dello scontro tra Steve Rogers e Tony Stark per qualsiasi banalità hanno da subito invaso le bacheche dei social. Captain America: Civil War è l’araldo della terza fase del Marvel Universe, il film che comincia ad introdurre la nuova serie di eventi (presi da una saga dei fumetti) in cui gli eroi si dividono in due fazioni, capitanate da Captain America e Iron Man, per l’appunto. La disputa è tra chi è a favore o contro la “registrazione” dei superuomini mascherati.

 

 

 

zootropolis

15. Zootropolis di Byron Howard e Rich Moore

La Disney non sbaglia un colpo. Non tocca le vette di Inside Out, ma diverte e dissemina messaggi positivi tramite l’improbabile amicizia tra una coniglietta poliziotta e una volpe truffaldina, migliore di quel che vuol sembrare. Esilarante la scena con l’impiegato bradipo.

 

 

 

 

deadpool14. Deadpool di Tim Miller.

Da quando è arrivata notizia che il personaggio Marvel dalla bocca larga avrebbe avuto un film a sé dedicato la preoccupazione principale era se il film sarebbe stato volgare e duro come i fumetti. Quello di Deadpool è un progetto che Ryan Reynolds insegue dal 2004 e che finalmente si è concretizzato con un budget risicato (non sempre indice di mediocrità) e la giusta dose di libertà.

 

 

 

 

 

veloce-come-il-vento

13. Veloce come il vento di Matteo Rovere

Un film italiano su corse d’auto, legami famigliari scombussolati e passioni pulsanti, con tanto cuore, adrenalina e gradevoli stille umoristiche. Con Stefano Accorsi tossico tragicomico e la bella sorpresa dell’attrice esordiente Matilda De Angelis.

 

 

 

 

finding-dory

12. Alla ricerca di Dory di Andrew Stanton e Angus MacLane.

Questa volta non è il piccolo Nemo ad essersi perso ma Dory, il pesce blu con problemi di memoria a breve termine, e a cercarla saranno Marlin e il figlio. Dopo il successo di Inside Out è il nuovo progetto diretto dai grandi cinque della Pixar. Con Toy Story – Il mondo dei giocattoli sono riusciti a creare due sequel che hanno prolungato e anche migliorato l’originale, mentre Alla ricerca di Nemo è il loro progetto più importante e più radicale, quello che affronta in maniera più diretta la caratteristica base dei loro racconti: perdersi in un lungo viaggio formativo.

 

 

 

sully

11. Sully di Clint Eastwood

L’ultimo film firmato Clint Eastwood, racconta dell’esperienza eroica del capitano di volo Chesley Sullenberger, una storia buona per un action edificante e retorico. Il risultato è uno dei suoi migliori film, una parabola di straordinaria attualità sul fare con scrupolo assoluto il proprio lavoro, qualunque esso sia. In un mondo in cui vince chi urla e impone la propria immagine, a prescindere dalla competenza, Sully suggerisce all’America di ripartire dalle piccole cose, dall’etica del lavoro di un uomo comune che si riconosce solo all’interno di un lavoro di squadra. Tom Hanks è straordinario nel suo indossare la maschera dell’uomo (americano) comune, spalleggiato più che degnamente da un baffuto Aaron Eckhart.

 

 

doctor-strange

10. Doctor Strange di Scott Derrickson

Doctor Strange racconta la storia del neurochirurgo di fama mondiale Stephen Strange, la cui vita cambia per sempre dopo che un terribile incidente automobilistico lo priva dell’uso delle mani. Quando la medicina tradizionale si dimostra incapace di guarirlo, Strange è costretto cercare una cura in un luogo inaspettato: una misteriosa enclave nota come Kamar-Taj. Scoprirà presto che non si tratta soltanto di un luogo di guarigione ma della prima linea di una battaglia contro invisibili forze oscure decise a distruggere la nostra realtà.

 

 

 

 

snowden

9. Snowden di Oliver Stone

Oliver Stone dedica alla figura controversa di Edward Snowden (ma già è facile intuire da che parte un ribelle come lui possa schierarsi) un film che rientra in quel novero di opere statunitensi che stanno riflettendo sulle personalità chiave della rivoluzione tecnologica. In particolare le vicende di Snowden incrociano politica, sicurezza, diritto individuale e i nuovi espedienti attraverso i quali la tecnologia ci consente di controllare i nostri governanti.

 

 

 

lo-chiamavano-jeeg-robot

8. Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti

È la magnifica sorpresa italiana dell’anno. Lo chiamavano Jeeg Robot introduce ad un nuovo genere, se così si può chiamare, il cinema italiano rivoluzionandolo. Un film che unisce diversi generi con cura e sagacia facendone un insieme innovativo, un cinecomic divertente, pulp, scuro, ironico, romantico.

 

 

 

animali-fantastici-e-dove-trovarli

7. Animali fantastici e dove trovarli di David Yates

Newt Scamandro è il più grande magizoofilo del mondo dei maghi ed è sempre in viaggio alla ricerca di creature magiche per poterne studiare caratteristiche al fine di compilare un manuale ad uso e consumo dei maghi. Giunge a New York, dove si imbatte nel potente mago Graves e si trova ad affronatare una serie di imprevisti.

 

 

 

the-danish-girl

6. The Danish Girl di Tom Hooper (del 2015 ma uscito in Italia nel 2016)

Pittore paesaggista della Danimarca dei primi anni del ‘900, Einar Wegener ha vissuto due vite, la prima con una moglie a Copenhagen, e la seconda a Parigi come Lili Elbe. Infine ha tentato la prima operazione chirurgica della storia finalizzata al cambio di sesso. Attratto dall’abbigliamento femminile dopo un gioco erotico con la moglie e sempre meno capace di smettere di vestirsi e atteggiarsi da donna, nel corso di diversi anni Einar vuole lasciare il posto a Lili, che percepisce come un’entità separata. Aiutato e supportato attraverso molte difficoltà da una moglie da cui è sempre meno attratto, Einar fugge dalla medicina del proprio tempo che lo vuole internare o dichiarare schizofrenico e si rifugia nella chirurgia sperimentale, conscio che quella che intende provare è un’operazione mai tentata prima e dai rischi immani. Meritato premio oscar ad Alicia Vikander.

fuocoammare

5. Fuocoammare di Gianfranco Rosi (rappresentante italiano Oscar 2017)

Documentario italiano vincitore della Berlinale, esplora Lampedusa, universo complesso meta di speranze, rifugio e morte per migliaia di migranti. Ci fa anche far conoscenza coi lampedusani, entrando nella loro quotidianità semplice e generosa.

 

 

 

 

the-revenant

4. The Revenant – Redivivo di Alejandro González Iñárritu.

Ispirato a eventi realmente accaduti, il Redidivo interpretato da DiCaprio risulta una delle lavorazioni più difficili dell’era moderna del cinema. Per settimane sono arrivate solo notizie terribili dal set di Iñarritu, dove si girava unicamente con luce naturale, solo al tramonto e solo in luoghi impervi. Leonardo DiCaprio, che interpreta un uomo abbandonato in mezzo al nulla, sopravvissuto allo scontro con un orso e in dovere di rimanere in vita nei ghiacci, continua a sostenere di aver sofferto tantissimo e del resto anche le maestranze si sono più volte ribellate al trattamento cui erano sottoposte.

 

perfetti-sconosciuti

3. Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese

Quante coppie si sfascerebbero se uno dei due guardasse nel cellulare dell’altro? È questa la premessa narrativa dietro la storia di un gruppo di amici di lunga data che si incontrano per una cena destinata a trasformarsi in un gioco al massacro. È l’utilizzo “ludico” di chat, whatsapp, mail, sms, selfie, app, t9, skype, social a svelarne la natura più pericolosa: la superficialità con cui (quasi) tutti affidano i propri segreti a quella scatola nera che è il proprio smartphone (o tablet, o pc) credendosi moderni e pensando di non andare incontro a conseguenze.

 

 

the-hateful-eight2. The Hateful Eight di Quentin Tarantino (del 2015 ma uscito in Italia nel 2016)

A Tarantino basta pochissimo per fare cinema ai massimi livelli: degli attori e un luogo dove farli sedere. The Hateful Eight è la sua sceneggiatura più claustrofobica, tutta giocata in pochi interni e molti dialoghi, otto attori e il West. Dopo Django Unchained infatti è di nuovo western, questa volta senza i grandi scenari ma con una tempesta di neve che chiude otto uomini nei più serrati dialoghi tarantiniani. Girato (e in alcuni cinema anche proiettato) in 70mm come un trionfo di cinema analogico The Hateful Eight potrebbe essere l’omaggio definitivo a Sergio Corbucci.

 

 

il-caso-spotlight

1. Il caso Spotlight di Tom McCarthy (del 2015 ma uscito in Italia nel 2016)

Vincitore dell’Oscar al miglior film nel 2016. Film che ci porta dentro l’inchiesta del Boston Globe che rivelò i crimini pedofili – ripetuti e occultati- dentro la Chiesa cattolica di Boston. Non è solo denuncia, ma anche un’ode al giornalismo investigativo.

 

Francesco d’Amico, Irene D’Onofrio, Giuseppe Pipoli.

 

31 12 2016

Comments are closed.